Il Sacramento del BATTESIMO in Parrocchia si amministra ogni seconda domenica del mese durante la Messa delle ore 12.00

DATE disponibili per l’Anno 2018

Domenica 14 Gennaio
Domenica 11 Febbraio
Domenica 11 Marzo
Sabato 31 Marzo (durante la Solenne Veglia della Pasqua di Resurrezione)
Domenica 1° Aprile – Pasqua di Resurrezione
Domenica 8 Aprile
Domenica 20 Maggio
Domenica 10 Giugno
Domenica 8 Luglio
Domenica 12 Agosto
Domenica 9 Settembre
Domenica 14 Ottobre
Domenica 11 Novembre
Domenica 9 Dicembre

Eventuali situazioni o esigenze particolari possono essere rappresentate al Parroco.


DOCUMENTI NECESSARI:

  • Estratto per riassunto dell’atto di nascita del battezzando
  • Certificato di idoneità dei Padrini/Madrine (può essere richiesto al Parroco della Parrocchia di appartenenza)
  • Eventuale nulla osta se la residenza è fuori Parrocchia

NORME

Il Sacramento del BATTESIMO è regolamentato dai canoni 849-878 del Codice di Diritto Canonico

 

SCELTA del PADRINO/MADRINA

Can. 872 – Al battezzando, per quanto è possibile, venga dato un padrino, il cui compito è assistere il battezzando adulto nell’iniziazione cristiana, e presentare al battesimo con i genitori il battezzando bambino e parimenti cooperare affinché il battezzato conduca una vita cristiana conforme al battesimo e adempia fedelmente gli obblighi ad esso inerenti.
Can. 873 – Si ammettano un solo padrino o una madrina soltanto, oppure un padrino e una madrina.
Can. 874 :
§1. Perché uno possa essere ammesso all’incarico di padrino, è necessario che:
1) sia designato dallo stesso battezzando o dai suoi genitori o da chi ne fa le veci oppure, mancando questi, dal parroco o dal ministro e abbia l’attitudine e l’intenzione di esercitare questo incarico;
2) abbia compiuto i sedici anni, a meno che dal Vescovo diocesano non sia stata stabilita un’altra età, oppure al parroco o al ministro non sembri opportuno, per giusta causa, ammettere l’eccezione;
3) sia cattolico, abbia già ricevuto la confermazione e il santissimo sacramento dell’Eucaristia, e conduca una vita conforme alla fede e all’incarico che assume;
4) non sia irretito da alcuna pena canonica legittimamente inflitta o dichiarata;
5) non sia il padre o la madre del battezzando.
§2. Non venga ammesso un battezzato che appartenga ad una comunità ecclesiale non cattolica, se non insieme ad un padrino cattolico e soltanto come testimone del battesimo.

SCELTA del NOME

Can. 855 – I genitori, i padrini e il parroco abbiano cura che non venga imposto un nome estraneo al senso cristiano.
Quindi non si impone, ma si raccomanda un nome di un santo cristiano così come anche specificato da Papa Benedetto XVI: “Ogni battezzato acquista il carattere di figlio a partire dal nome cristiano, segno inconfondibile che lo Spirito Santo fa nascere di nuovo l’uomo dal grembo della Chiesa”.

Se il nome scelto dai genitori non risulta nell’elenco dei santi, il Parroco può aggiungere al nome scelto anche uno di senso cristiano.